UN INCONTRO FUORI DAL TEMPO TRA MADAME BOVARY E IL GIOVANE WERTHER

 

 

 

 

 



 

 

 


Dopo il successo riscosso con “Le relazioni pericolose”, andato in scena al Teatro Sala Uno di Roma nel 2009, Sabrina Paravicini e il regista Rinaldo Felli, tornano a lavorare insieme, con un nuovo testo inedito “L’estasi dell’anima”,scritto dall’attrice, in programma al Teatro studio Argot di Roma fino al 7 marzo. L’incontro fantastico tra due grandi personaggi della letteratura mondiale - Madame Bovary (Sabrina Paravicini) ed il giovane Werther, interpretato da Marco Rossetti. Gli incontri impossibili tra il capolavoro di Gustave Flaubert e il capolavoro di Johann Wolfgang Goethe, due grandi romanzi scritti a distanza di ottanta anni. Il tempo è uno dei protagonisti dell’opera evocato dalla presenza di un orologio che fin dall’inizio entra in scena facendo da sfondo a due personaggi che vivono l’ amore a un’ideale supremo e una ricerca irraggiungibile, per cui non è possibile, né appagamento dei sensi, né una soluzione al dolore.

Chiedo a Sabrina Paravicini come è nata questa idea?

L'idea è nata da un articolo che ho letto sul corriere della sera un paio di anni fa dove si parlava di icone dell'amore come Emma Bovary e il giovane Werther , icone dell'amore assoluto e impossibile per ragioni diverse, queste ragioni non mi sono sembrate così diverse, ho pensato che invece i due personaggi si potessero completare molto bene tra di loro e così ho immaginato un ipotetico incontro fuori dal tempo e dallo spazio, il resto è stato un lungo lavoro di revisione della sceneggiatura, la collaborazione con Rinaldo Felli e la ricerca di un attore che potesse raccontare Werther in modo efficace (Marco Rossetti), le prove e ora eccoci in scena. Esausti ma felici. Lo spettacolo è impreziosito dalle musiche originali di Jonis Bascir e dai costumi di Bettina Bimbi.

Quanto c’è di personale in questo lavoro?

Questa scelta è personale, ovviamente, il desiderio di raggiungere una sorta di estasi dell'anima è un'aspirazione, o meglio, un'ispirazione.L’estasi dell’anima” resterà in scena al Teatro Argot fino al 7 marzo.

Professoressa Manuela Cipri

01.03.2010

 

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