Agipress - Notizia n. 8400 del 23/09/2006

 
     
  Dopo solo un anno il periodico di geopolitica e sicurezza “AtlasOrbis” verrà distribuito negli Stati Uniti – New York, Miami e Dover con un corrispondente di tutto rispetto l’economista avvocato Duccio Sperandeo da New York. “Siamo partiti da zero, ci siamo pagati le spese di stampa di tasca nostra, facendo anche le quattro del mattino, armati della sola volontà di realizzare questa rivista senza sponsor e gruppi
editoriali alle spalle, e oggi, per il mese di ottobre, siamo stati invitati a New York dal NYPD per realizzare uno speciale sulle Twin Towers”, così il fondatore e Direttore Dr. Fabrizio Locurcio che ci descrive come è stato possibile creare questa rivista e distribuirla gratuitamente, ottenendo fin dall’inizio grande consenso dal Governo, dal Parlamento e degli ambienti delle Forze militari e di polizia. Esperti della materia e appartenenti alle forze di polizia fanno parte della redazione di Atlasorbis, tra i quali il Tenente Fedele Verzola, il Vice Direttore Massimo D’Anastasio, il Direttore Editoriale Giovanni Guerrisi, e i Dott.ri Cesare Guaglianone, Spyridonidis, Bartoletti, Cagnetti, Spagnolo, Brusa, Zichella, Simone Navarra e il web master Mauro d’Agostino. Nel Comitato scientifico presieduto dal Vice Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Roma dott. Gino Falleri, accanto al Questore dr. Sandro Maria Giurlani, il Vice Questore Vicario di Roma dr. Felice Addonizio, ai Prof.ri Nicola Pedde, Vittorfranco Pisano e molti altri docenti universitari, aderiscono due autorevoli personaggi: il Giudice di Bolzano Dott. Edoardo Mori e il Direttore dell’Istituto Superiore di Polizia Prefetto dr. Mario Esposito. Un grande lavoro e un grande merito a questo gruppo che senza compensi è riuscito a creare dal nulla, questa rivista che si è già inserita nella panoramica internazionale della geopolitica e della sicurezza. Lettera d’apprezzamenti è stata inviata alla redazione anche dal Presidente del Consiglio Romano Prodi. Nel prossimo numero il dott. Falleri introduce la c.d.”fuga dei cervelli” dall’Italia e seguiranno le interviste al Ministro Antonio Di Pietro, al Vice Governatore americano J. Carney, il Sindaco Giuseppe Scopelliti e il Vice Presidente del Centro Nazionale delle Ricerche Prof. Roberto De Mattei e il Prof. Vasilenko dell’Università di San Pietroburgo.